Arriva in circa 200 schermi, di cui oltre 100 3D, Coraline E La Porta Magica. Quasi 300 schermi per Una Notte Da Leoni di Warner, che arriva forte dell’enorme succesos raccolto in U.S.
Coraline E La Porta Magica è il quinto film in 3D del 2009, la quarta animazione di sempre dall’avvento del nuovo formato. Segue al Walt Disney Bolt e al Dreamworks Mostri Contro Alieni, senza contare il recente e e inosservato Battaglia Per La Terra. Le caratteristiche di profondità sui cui il 3D può attualmente contare ne fanno un formato più adatto a una release di media forza che a un vero e proprio blockbuster. Il caso di San Valentino Di Sangue, €6M provenienti quasi esclusivamente dalla programmazione 3D, è stato decisamente eloquente e convincente in tal senso.
Dunque, sulla carta, una pellicola come Coraline che uscirà con circa 100 copie multiplex a supporto del 3D, potrà forse ricevere dal nuovo formato quel surplus che è mancato a Mostri Contro Alieni, €7,3M. Coraline, capace di riscuotere un ottimo successo in U.S. con oltre $75M all’attivo, potrebbe puntare a un risultato di €0,8M nel primo weekend. Per fare questo risultato è necessario che le sale 3D portino una media per schermo nel weekend intorno a €7500, una cifra certamente alla portata sebbene il film non goda di uno spiccato orientamento family.
In 300 schermi Warner porterà il film che ha stupito l’America con un risultato superiore a $100M, The Hangover.Qualcosa di molto simile era accaduto con un altro film Warner, Four Christmases con Vince Vaughn, ma in quel caso, era gennaio, Warner preferì passare la mano con un’uscita tecnica. Stavolta la disponiblità di schermi ha evidentemente suggerito conclusioni diverse e alimentato il desiderio di provarci.
Proprio recentemente Warner si è scottata con 17 Again e in generale nella major si sta sempre più eclissano il processo di internazionalizzazione di prodotti ritagliati per un pubblico americano o anglofono. Quest’anno pellicole come Eagle Eye, Role Models, Racconti Incantati hanno visto i loro spazi e opportunità notevolmente ridotti. Sarebbe davvero straordinario se The Hangover, che presenta caratteristiche primarie e secondarie radicalmente americane (genere, storia, ambientazione, attori che arrivano dalla TV) riuscisse a incassare €0,5M nel weekend.
Qualche chances in più di feeling col pubblico italiano, sebbene gli schermi siano la metà, per La Ragazza Del Mio Migliore Amico, anche se in Italia Kate Hudson è il Jack Black femminile. Meglio Jason Biggs, capace di legare il suo volto a un franchise da circa €18M come American Pie. Il film Eagle potrebbe avere migliore fortuna di Tutti Pazzi Per L’Oro, €1M finali, ma certo che i 150 schermi non lasciano speranze per un risultato superiore a €0,35M.
Incremento superiore al 40% per Un’Estate AI Caribi che chidue la prima settimana a circa €1,4M e nel weekend punta a superare €2M. Per farlo servirebbe un drop del 35%, un risultato sicuramente alla portata del film, che con condizioni climatiche favorevoli e una partenza soft di Coraline potrebbe anche aspirare a mantenere la prima posizione. Punta a mantenere la terza piazza Terminator Salvation, che spera di avvicinarsi il più possibile al traguardo di €3,5M prima dell’arrivo di Transformers 2.
Il weekend sarà importante per capire quanto fiato hanno ancor ain corpo Una Notte Al Museo 2 (€6,15M) e, soprattutto, Angeli E Demoni (€17,8M).
Questa la cinquina di BoxOfficeClub per il weekend:
1. Coraline – €0,8M
2. Un’Estate Ai Caraibi – €0,62M
3. Terminator Salvation – €0,35M
4. La Ragazza Del Mio Migliore Amico – €0,32M
5. Una Notte Da Leoni – €0,3M

7 Comments until now
Vanzina e compagnia possono dormire sonni tranquilli (si fa per dire). Anche se CORALINE è tutt’altro che malvagio (il regista è pur sempre quello di NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS), non è un film per bambini e sopratutto non è un film adatto alla stagione estiva. Non che alla Universal non abbiano avuto tempo per farlo uscire precedentemente, ma va da se. Il film della WB mi meraviglierei se funzionasse (si può affiancare a SVALVOLATI ON THE ROAD: fenomeno d’incassi in Patria, flop italiano). Mentre mi lascia perplesso quale politica seguano alla Eagle per rincorrere le peggiori produzioni d’oltreoceaano (per altro anche di scarsi incassi) per proporli qui come fossero chissà cosa. Il film con la Hudson è uno dei più cretini che abbia mai visto, il che so che non vuol dire niente. Ma visto che ci sono ben altri film che meriterebbero spazio… Dagli USA: UP ha superato i 200 mln. Segno che, per l’ennesima volta, ci hanno preso. Per i trionfi italiani aspetterei: doveva essere un sicuro successone anche WALL-E. Staremo a vedere (ma se usciva un po’ prima, no?!). Floppone notevole è THE TAKING OF PELHAM che nonostante due attori come Travolta (poco amato da noi), Washington (più commerciabile) e un regista come Tony Scott (dall’andamento commerciale ondivago) non ha saputo attrarre neanche gli spettatori più svagati. Consiglierei alla Sony di anticiparlo un po’. Questi ancora non l’hanno capito che non basta montare un film a settembre per garantirsi incassi sicuri (vedi quanto accade col terzo TERMINATOR).
mah non per obbiettare sempre ma esiterei a parlare di floppone per THE TAKING OF PELHAM. In patria non dovrebbe superare di molto i 70 millioni ma all estero dovrebbe recuperare decentemente e arrivare anche a quota 150 ml che nonostante siano un contentino per un film costatone oltre 100 sono comunque buoni
A quanto pare stanno funzionando discretamente sia Coraline sia Una notte da leoni. Mentre sembra che non solo Roelbos si è accorto che il film della Hudson è una mezza cretinata, dato che sta funzionando si e no (ha circa 180.000 euro tra venerdì e sabato).
Roelbos,
se i distributori facessero valutazioni in base al senso estetico rischierebbero il licenziamento per giusta causa e questo blog non avrebbe ragione di essere, dato che prescinde totalmente dalla bellezza del film sia in sede di previsione che di commento. Tra l’altro l’operazione di Eagle mi è sembrata molto soft, visto che hanno messo sul mercato un numero molto contenuto di copie, puntando su un tipo di film che certamente ha la sua fetta di pubblico, rinforzato da un cast non di perfetti sconosciuti. Poi ogni distribuzione fa i conti col suo listino e la sua dose di pellicole ad alto rischio
E’ evidente che tutti facciamo il tifo per i bei film e ci auguriamo ad esempio che Una Notte Da Leoni (complimenti a Warner per il titolo e non è la prima volta che si distinguono in tal senso) possa fare €2M. Anche se quando leggo i paragoni con un film come Una Notte Brava A Las Vegas, che fuori da U.S. ha incassato $140M, il 40% in più di Io E Marley, resto un pò perplesso
Ciao Socio,
si entrambi i film piuttosto bene, certamente sono stati favoriti dal periodo d’uscita.
Se Coraline fa €0,9M nel weekend a occhio e croce rischia di fare un risultato superiore a Francia e Spagna, e può assicurarsi le sale 3D fino a fine agosto. Certamente se fosse uscito a settembre avrebbe avuto vita molto più dura e precaria.
Pardon, Socio ero sempre io. Ho pasticciato con la barra del nome e ho messo quello che uso in altri forum
Comunque è vero, non avevo pensato che Coraline avrà praticamente il monopolio del 3D fino all’era Glaciale 3. Va a finire che quella che poteva essere una scelta rischiosissima (un cartone così a ridosso dell’esodo estivo?!) può rivelarsi invece una mossa che dà ottimi frutti.
@ Box Office Club: mai detto che debba essere distribuiti solo film d’arte. Dico solo che la Eagle s’è spesso messa in mostra per il lancio di film che non lo meriterebbero (150 copie per LUI, LEI E BABYDOG, ad esempio). Riguardo CORLAINE, la distribuzione era per un po’ di tempo spostata in un meglio identificato periodo autunnale, ma bene han fatto a riportarlo a giugno.
@ Michele: parlare di esodo estivo a giugno mi sembra esagerato. Ormai le grandi città non si svuotano più neanche ad agosto.
@ Dark Star: magari hai ragione tu, ma davvero non capisco perchè l’Italia deve sempre essere l’ultimo paese in questi casi. Che la facciano finita!
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