Bob ha poco da esultare: Mostri Contro Alieni è primo ma l’esordio di Dreamworks in 3D non lascia il segno. Ok Io E Marley. Ottima terza posizione per Avati e Gli Amici Del Bar Margherita.

La prima animazione in 3D non porta bene a Dreamworks e nel weekend performa €2,1M, il 40% in meno del nostro pronostico. Nonostante condizioni apperentemente favorevoli, Mostri Contro Alieni non ha evidentemente fatto breccia in un pubblico family all’asciutto di prodotti in target da tempo considerevole. Il film è partito venerdì con circa €0,3M e ha avuto nel weekend uno sviluppo da prodotto 2D, senza incrementi particolari e non confermando l’incredibile dato di Bolt che riuscì a concludere il weekend a €1,7M moltiplicando per ben 11 volte il risultato del primo giorno. Mostri Contro Alieni ha praticamente ricalcato per filo e per segno il comportamento di Viaggio Al Centro Della Terra, prodotto sulla carta più debole dell’animation Dreamworks.

Mostri Contro Alieni cercherà una buona tenitura sfruttando le scuole chiuse e le imminenti festività ma certo che la delusione per il primo prodotto di livello Dreamworks nell’era del 3D non è poca. In questo senso la delusione è più generale, se consideriamo che a livello europeo l’apertura di Mostri ha avuto vita molto difficile addirittura contro Fast And Furious 4, che in territori come Germania e Spagna ha avuto la meglio sul film Dreamworks.

In attesa dei risultati ufficiali e che il 3D diventi un formato collettivo, è ormai praticamente scontato che soltanto con L’Era Glaciale 3 avremo la reale dimensione del nuovo fenomeno in tutta la sua portata. Il risultato di Mostri Contro Alieni fa pensare infatti che l’aspetto legato al 3D abbia rappresentato un punto di forza decisamente maggiore rispetto al film in sè, generando un andamento mediocre dello sfruttamento in 2D, a oggi ancora la stragrande maggioranza del mercato, che ha fatto collassare il risultato finale di Mostri Contro Alieni. Se la decisione del pubblico di “disertare” le sale 2D sia dipeso dal richiamo del 3D o dalla debolezza del film difficile stabilirlo, ma alla luce del risultato di Viaggio Al Centro Della Terra colto con al metà delle sale 3D, il problema sembrerebbe interno e cioè legato prorio alla debolezza del film piuttosto che allo scarso appeal del vecchio formato in relazione al nuovo.

In seconda posizione €1,48M per Io E Marley, -15% rispetto al nostro pronostico. Per la commedia Fox si tratta di un risultato accettabile che andrà misurato con i feriali del film e con la tenitura nel prossimo weekend. Io E Marley ha evidenziato una media per schermo di €4500 praticamente identica a Mostri Contro Alieni e un risultato in linea con Ti Odio, Ti Lascio, Ti…, inferiore del 10% a I Love Shopping e superiore del 45% a La Verità E’ Che Non Gli Piaci Abbastanza. Proiezioni di chiusura intorno a €4M.

In terza posizione bene Gli Amici Del Bar Margherita di 01Distribution, che guadagna due posizioni e il 30% rispetto al nostro pronostico, con un weekend da €0,78M superiore del 10% a Il Papà Di Giovanna. Il risultato del film di Avati è praticamente identico alle nostre previsioni di inizio mese, che avevamo abbassato in considerazione della presenza sul mercato di un film come Gran Torino, che invece esce dal podio lasciando nelle sale il 42% rispetto a un weekend fa, per un risultato di €0,75M in linea col nostro pronostico e un parziale di €6,81M e l’obiettivo finale di €8M che andrà inseguito e ipotecato nel prossimo weekend festivo.

In quinta posizione esordio leggermente inferiore alle nostre aspettative e media per schermo poco esaltante per Ballare Per Un Sogno, che performa €0,58M, il 55% in meno di Step Up e pari e patta col primo weekend di un altro film Medusa, Never Back Down, che però uscì soltanto con 157 copie, 100 copie in meno di Ballare Per Un Sogno. €0,12M per Louise – Michel di Fandango.

Crolli verticali per tutti i film che nello scorso weekend avevano approfittato di condizioni ambientali uniche per dare segnali illusori, a conferma che anche nel cinema come in tutti i mercati l’ambiente è un player determinante. Cominciamo dal crollo che aveva maggiori statistiche di realizzazione, cioè quello de I Mostri Oggi, giù del 67% per un parziale di €1,7M che presenta pochissimi margini di miglioramento. Brutto stop anche per Push, che un pò inspiegabilmente alla luce di una presenza giusta sul mercato e dell’ottima media per copia di una settimana fa, perde oltre il 60% per un parziale di €1,23M che al massimo toccherà quota €1,5M.

Chissà che fine avrà fatto il decantato passaparola di Diverso Da Chi? (€2,85M), che perde il 65% rispetto allo scorso weekend, dove evidentemente aveva fatto gli straordinari grazie a condizioni di mercato molto vantaggiose piuttosto che per i magici effetti del passaparola. Non ci sembra plausibile, infatti, che Diverso Da Chi? sia piaciuto agli spettatori del primo weekend e che abbia totalmente deluso quelli della seconda tornata, portandoli a sconsigliarne la visione. E’ accaduto invece quanto prefigurato una settimana fa e già accaduto in molte altre occasioni: cioè che condizioni di mercato vantaggiose abbiano determinato un’acquisizione più rapida del risultato piuttosto che un’espansione dimensionale dello stesso. D’altronde le 380 copie attivate da Universal per Diverso Da Chi? avevano già snaturato in partenza le caratteristiche dei recenti film di Argentero, cioè partenza soft e sviluppo di grande respiro.

-70% per La Verità E’ Che Non Gli Paci Abbastanza (€2,5M), come La Matassa che tocca €7,15M e sta per arenarsi intorno a €7,5M, sotto Il 7 E L’8 e con Eastwood che sta per concludere una rincorsa in cui dal primo weekend avevamo sempre creduto. Scomparso Il Caso Dell’Infedele Klara che non arriverà neppure a €1M per un risultato spiazzante e sorprendente dato il solido background di Faenza.

Giovedì pubblicheremo su CineGuru le nostre previsioni relative ad aprile e alla prima settimana di maggio. A venerdì per le consuete previsioni.

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